Le materie prime

Mappa / Vicuña

Il vello della vicuna – il cui habitat naturale è il Sud America – viene anche definito la “fibra degli dei”, un “vello d’oro” non dissimile da quello ricercato da Giasone nella mitologia greca. Nella civiltà Inca, le cui origini risalgono circa al 1200 d.c, i tessuti di vicuna erano appannaggio esclusivo del re e la tosatura stagionale era una cerimonia che coinvolgeva l’intera comunità. A seguito della colonizzazione spagnola, la caccia di questo animale raggiunse livelli così drammatici da ridurne considerevolmente il numero.

Pertanto nel 1965, raggiunto il record negativo di soli 5000 esemplari ancora in vita, il governo peruviano intervenne con la creazione di riserve naturali - incentivando inoltre lo sviluppo di nuovi metodi di allevamento su aree di grande estensione e imponendo divieto di vendita del manto di vigogna.

Grazie a questo intervento oggi la specie non è più a rischio di estinzione. Il Gruppo Zegna è socio del Consorzio che per primo è stato autorizzato alla commercializzazione della Fibra di Vicuna sotto il controllo del CITES (Convenzione Internazionale per il Commercio delle Specie Minacciate di Estinzione) che rappresenta una risorsa fondamentale per la popolazione delle Ande.